Distanze e sicurezza: guida alla disposizione delle scrivanie in ufficio

28 Maggio 2024 News
disposizione scrivanie ufficio

Consigli pratici sulla disposizione delle scrivanie in ufficio

Dopo l’era del distanziamento sociale, la progettazione degli spazi lavorativi ha assunto un’importanza ancora più cruciale, per salvaguardare il benessere dei dipendenti e ovviamente garantire la loro sicurezza.

Una corretta disposizione delle scrivanie in ufficio, infatti, non solo assicura un comfort adeguato a muoversi in un ambiente di lavoro, ma rispecchia anche l’aderenza a normative dettagliate e specifiche.

In questo articolo, dunque, ti spiegheremo come posizionare le scrivanie in ufficio, a partire dalle indicazioni presenti nella normativa vigente in materia, e ti forniremo alcuni suggerimenti pratici e soluzioni innovative per coniugare efficacemente funzionalità e design.

Qual è la normativa vigente per la disposizione delle scrivanie in ufficio?

La disposizione delle scrivanie in ufficio non è una questione esclusivamente estetica o legata all’arredamento, ma incide anche sulla sicurezza delle persone che lavorano in un determinato ambiente. Per questo motivo, esiste una normativa specifica che stabilisce quale debba essere la distanza tra le scrivanie in ufficio.

In particolare, in Italia si fa riferimento alla norma UNI 11534:2014, che stabilisce i requisiti minimi per la sicurezza e il comfort dei lavoratori, definendo parametri come lo spazio indispensabile per ogni persona, i corridoi di passaggio e la distanza tra le postazioni di lavoro.

Secondo questa norma, la distanza minima tra scrivanie in ufficio è di 80 cm, misura che consente ai lavoratori di potersi spostare liberamente e raggiungere le rispettive postazioni. Questa distanza deve essere misurata tra i bordi anteriori delle scrivanie. Inoltre, se alle spalle del lavoratore è presente un armadio o un altro oggetto, la distanza minima deve essere aumentata di 30 cm per consentirne l’apertura e l’utilizzo.

In aggiunta, nel decreto legislativo 81/2008, oltre a definire quali sono le caratteristiche di una scrivania da ufficio e gli obblighi in merito da parte di un datore di lavoro, il testo menziona anche le “prescrizioni minime per le postazioni di lavoro destinate ai videoterminalisti”, in cui si identificano misure e distanziamenti necessari per garantire il corretto svolgimento dell’attività lavorativa.

3 soluzioni pratiche per la disposizione delle scrivanie in un ufficio

Esistono vari modi per disporre le scrivanie in ufficio in modo da rispettare le normative vigenti e garantire la sicurezza dei lavoratori.

Ecco alcuni suggerimenti efficaci per posizionare al meglio le scrivanie in un ufficio:

  • Disposizione a griglia. Soluzione semplice e molto comune, che prevede file parallele con corridoi di passaggio, creando appunto una griglia ordinata. In questo modo, ogni lavoratore ha il proprio spazio definito e le vie di passaggio sono chiare e spaziose, ideali per massimizzare lo spazio in un ufficio con un grande numero di dipendenti.
  • Disposizione a L. Scelta utile ed efficace per sfruttare al meglio lo spazio disponibile, soprattutto in uffici con metrature irregolari e spazi limitati, mantenendo al contempo una sensazione di apertura. Le scrivanie vengono posizionate per formare un angolo retto e creare aree di lavoro personali che favoriscono la concentrazione, pur consentendo una facile interazione tra i colleghi.
  • Disposizione a isola. Configurazione ideale per creare un ambiente di lavoro più informale e favorire la collaborazione tra i lavoratori, ad esempio per l’allestimento di una sala riunioni. Questo layout, infatti, prevede gruppi di scrivanie raggruppate insieme, con i lavoratori che si siedono faccia a faccia o spalla a spalla, mantenendo la distanza raccomandata.

Per migliorare il comfort dei lavoratori, oltre alla disposizione delle scrivanie, in ufficio è importante anche far attenzione ai modelli che si scelgono. Consigliamo infatti scrivanie ergonomiche elettrificate, con il piano regolabile, in modo da poter essere utilizzate senza problemi da persone con struttura fisica differente.

Oltre alla disposizione delle scrivanie in ufficio, ci sono altri elementi che possono contribuire ad ottimizzare e personalizzare gli spazi. Possiamo considerare, ad esempio, l’uso di pareti attrezzate, in grado di abbinare stile e funzionalità, oppure pareti divisorie mobili, che possono essere modulate in diverse configurazioni a seconda delle esigenze.

Dove acquistare le scrivanie migliori per il tuo ufficio?

Come anticipato, per garantire il massimo del comfort e benessere per i tuoi dipendenti, mantenere la distanza minima tra le postazioni attraverso una corretta disposizione delle scrivanie in ufficio non è tutto. È fondamentale scegliere i giusti complementi di arredo, optando per modelli ergonomici e regolabili, che offrono versatilità e si adattano a diverse necessità lavorative.

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